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22 aprile 2006

Complimenti Conchita!

Quando nel 1994 le immagini di tutto il mondo mostravano una mora spagnola, perlopiù tracagnotta e goffa issare il trofeo tanto amato di Wimbledon, i fan di tutto il mondo non riuscivano a credere ai loro occhi (compreso me). La 9 volte vincitrice dei Championships e dea del tennis, Martina Navratilova era stata sopraffatta dalle rotazioni esasperate ed il tennis di attesa di Conchita Martinez. Un risultato insperato per la spagnola, e uno shock per l'americana.

Bene, dopo Wimbledon ed altri 32 tornei del circuito WTA, Conchita dice basta, ed appende la racchetta al chiodo. Tra i suoi successi non si possono dimenticare le quattro vittorie consecutive a Roma (record mai eguagliato), e quando l'anno scorso una signora sulle tribune degli Internazionali d'Italia disse "questa giovane ragazza non la conosco, deve essere un'emergente", capii lo stato della cultura tennistica in Italia.

In ogni caso, ha fatto la storia del tennis spagnolo con la sua acerrima rivalità con Arantxa Sanchez Vicario, forse sempre un passo avanti a lei grazie alla grinta, ma mai grazie al tennis puro.

Una carriera anche turbata dalle sue vicende personali, dal suo essere lesbica, dai suoi tanti amori mai riusciti, e dal suo rapporto con se stessa. Ma possiamo dire che ne è uscita assolutamente vincente.

Ciao Conchita!




permalink | inviato da il 22/4/2006 alle 12:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


16 gennaio 2006

Il Tennis da spettacolo

Che il tennis ormai stesse crescendo di popolarità in tutto il mondo lo si sapeva, e lo si vedeva dalle crescite esponenziali degli spettatori nel 2004 e 2005 (dati ATP e WTA); ma che emerga adesso che i due motori di ricerca piu famosi al mondo, come Google e Yahoo, abbiano come "atleti piu cliccati" due tennisti, e precisamente due tenniste, per me è una sorpresa. Le due in questione sono, naturalmente, Maria Sharapova e Serena Williams, due che si sfidano alla grande anche sul circuito.



Tra gli altri tennisti nelle due Top 10 ci sono anche Roger Federer, Venus Williams, Andre Agassi, Andy Roddick, Rafael Nadal e Anna Kournikova (la si considera ancora tennista???).


Beh, meglio cosi, tutta pubblicità al tennis...




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17 dicembre 2005

Diario di Viaggio: Stoccolma e dintorni

Erano tre o quattro anni che volevo organizzare un viaggio natalizio, ma purtroppo per un motivo o per un altro non ci sono riuscito. Questo 2005 finalmente ha esaudito il mio desiderio, ed è cosi che io e Luca ci siamo ritrovati in Svezia, nella splendida Stoccolma.

GIORNO 1: Sveglia alle 7:30 e in fretta e furia alla stazione centrale di Milano dove ci aspetta la navetta "Airport Express" per Malpensa. Ancora assonnati arriviamo alle 9:45 al Terminal 1 dell'aeroporto e già da lontano ci accoriamo che al check in del volo Austrian Airlines per Stoccolma c'è una coda spaventosa, con le persone che invadono altri check in. Sapendo bene che, con dei biglietti free, non si va da nessuna parte se c'è overbooking, mi cimento subito al banco dalla collega, la quale mi dice subito che vista la situazione rimaniamo a terra. Chiedo, quindi, di farmi riproteggere su un altro volo. E così ci viene assegnato il Milano - Stoccolma, via Oslo, con la Skandinavian Airlines. Alle 13:05 la partenza. Tutti e due i voli vanno bene. Dall'aereo vediamo uno scenario straordiario die fiordi norvegesi, totalmente ghiacciati, immersi nell'acqua azzurrissima del nord.

 

 

 

 

 

Arrivati a Stoccolma, ci aspetta la mia amica Alessandra (detta Martina), incredibilmente congelata, quasi ibernata dal vento artico. Arrivati li ci accorgiamo subito che il vero freddo non l'abbiamo mai sentito, con una temperatura di -7 che ci accoglie. Facciamo un salto a casa a rifocillarci e poi andiamo in un locale in centro a mangiare. Il pesce li è squisito, soprattutto il salmone, in piu ti offrono sempre il contorno, che per noi era un rosti, praticamente un pasticcio di patate e formaggio buonissimo.

GIORNO 2: All'immacolata Alessandra va a lavoro (in Svezia non è festa), e cosi io e il rosso ci incamminiamo solo in citta, armati di cartina e macchina digitale. La nostra prima tappa è "Gamla Stan", la città vecchia, che si manifesta subito splendida con le sue viuzze addobbate e i suoi mercatini di natale. Inoltre, in alcuni punti ci sono degli scorci sul mare stupendi. In effetti, Gamla Stan si trova su un'isoletta che separa il mare dal lago. Dopo ciò sbocchiamo sul lungomare, anche questo bellissimo e molto affascinante,e ci incamminiamo verso Skeppsholmen (se ricordo bene come si scrive), un'altra delle 14 isole che compongono la città. Questa è forse la cosa meno bella che abbiamo visto a Stoccolma, è semplicemente un complesso residenziale molto carino, ma niente di particolare. Verso le13:00, sofferenti per i -8 gradi decidiamo di infilarci in un locale a mangiare qualcosa, possibilmente di piu economico visto che Stoccolma è davvero carissima. Andiamo da 7 Eleven, che è praticamente una specie di catena fast food - ristorante. Usciti da li, decidiamo di andare a vedereanche qualche museo. Prendiamo il battello e andiamo a Djordsgarden (sempre se ricordo bene), dove vediamo prima il Nordiska Museet (bellissimo il castello che lo ospita, quasi in uno scenario da The Blair Witch Project, orrendo cio che offre il museo: una sorta di parata degli artisti moderni di Svezia e Norvegia, tipo gli Abba ecc...), e poi il Vasa Museet, molto piu bello, che mostra il vascello Vasa, affondato nel 17o secolo e ritrovato ancora integro.

 

Alla sera ci ritroviamo con Alessandra e dopo ore e ore di camminate a piedi crolliamo sui divani di casa Martina.

 

 

 

 

 

 

 

GIORNO 3: L'indomani ci alziamo abbastanza presto per prendere il bus che ci porta ad Uppsala, una cittadina famosa per la sua università, a nord di Stoccolma, dove la temperatura ha raggiunto anche i -13. Da paura!!! La cittadina è bellissima, tipicamente nordica nell'architettura e nelle persone che ci vivono, attraversata da un corso d'acqua in parte ghiacciato. Ad Uppsala, mentre ammiravamo una splendida chiesa, ci ritroviamo nel bel mezzo di un matrimonio protestante.Una parola: particolare! Solo il fatto che il pastore è una donna è molto particolare visto dai nostri occhi. Alle 2, al tramonto del sole (ebbene si!!!), ci fermiamo in una "Konditori"(pasticceria) per assaggiare un te e un tipico dolce scandinavo, tanto buoni quanto cari (cavoli!). Alle 17:30 decidiamo che possiamo tornare nella "calda" Stoccolma. Un rapido salto a casa e usciamo nuovamente. Prima mangiamo un boccone in un famoso locale della capitale, poi andiamo in un dance-pub con terrazza a vista sulla città, emozione davvero grandissima. Dopo qualche oretta di musica e tentativi di ballo (gli svedesi non ballano!!!), torniamo a casa esausti.

 

 

 

 

 

 

GIORNO 4: Il giorno della partenza è un pò triste perchè la vacanza è stata stupenda, anche grazie alla Martina che è stata gentilissima e simpaticissima. L'unica cosa che riusciamo a fare è scendere al lago per il mercatino domenicale. E poi, aeroporto, aereo, casa...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ah, un saluto ad Ingrid (sopra), simpaticissima proprietaria di casa della Martina!

Mi raccomdando, andate a Stoccolma, merita!




permalink | inviato da il 17/12/2005 alle 15:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


12 novembre 2005

WTA CHAMPIONSHIPS ROUND ROBIN: MAGICA MARY, BENE SHARAPOVA

Al magnifico Staples Center di L.A. è arrivato a conclusione un bellissimo Round Robin (la fase a gironi) del Master femminile di fine anno. A mio avviso tra le quattro qualificate per le semifinali c'è una grande sorpresa, una giocatrice che in questo 2005 non smette mai di stupire: Mary Pierce.
La francese, inserita nel "Gruppo Nero" con Mauresmo, Clijsters e Dementieva, ha vinto tutte e tre le partite, battende prima la favoritissima Clijsters (61 46 76), poi la russa Dementieva (62 63) e poi la connazionale Mauresmo (26 64 62). Il gioco di Mary in pochi mesi è davvero tornato quello di una volta, quando nel 1995 vinceva gli Australian Open e cinque anni più tardi il suo amato Roland Garros. Quest'anno ci è andata vicina, facendo finale sia a Parigi che a Flushing Meadows, e se è vera la teoria che vince qualcosa di importante ogni cinque anni, questa potrebbe essere la sua occasione.

Nello stesso gruppo bene anche la Mauresmo, che finalmente è riuscita a battere Kim Clijsters (63 76) per poi assicurarsi la qualificazione con la vittoria sulla Dementieva (62 63). Il suo gioco è sempre spettacolare dal punto di vista tecnico, ma la sua fragilità mentale spesso le impedisce di "arrivare al sodo", vincendo davvero un torneo importante. Deludono Kim Clijsters, la quale, favoritissima alla vigilia, vince solo una partita, contro Elena Dementieva (62 63), che a sua volta,per il secondo anno consecutivo va via da Los Angeles a mani vuote, senza nemmeno un set vinto, e, cosa curiosa, con tre sconfitte identiche nel punteggio.

GRUPPO NERO
Pierce              3
Mauresmo        2
Clijsters            1
Dementieva       0


Nel gruppo verde, invece, la situazione è stata di maggior equilibrio, in quanto nessuna delle quattro giocatrici ha evitato la sconfitta. La numero uno del mondo Lindsay Davenport ha esordito con due nette vittorie, una sulla russa Petrova (62 76) e una sulla talentuosa svizzera Schnyder (63 75). In seguito, a qualificazione ottenuta, ha perso in tre set con la detentrice del titolo Maria Sharapova (63 57 64). La stessa Sharapova, nella partita d'esordio ha avuto la meglio a fatica con Patty Schnyder (61 36 63), per poi battere la Davenport, e anche lei, a qualificazione acquisita ha ceduto nettamente alla russa Petrova (61 62). Per Patty Schnyder e Nadia Petrova è stato comunque un buon master, tra le due ha prevalso la svizzera con il punteggio di 60 57 64.



GRUPPO VERDE
Sharapova        2
Davenport         2
Schnyder         1
Petrova            1

Le semifinali, quindi, saranno tra Maria Sharapova e Amelie Mauresmo, e tra Mary Pierce e Lindsay Davenport. Nei confronti diretti Davenport - Pierce 8-3 ma la francese ha vinto l'ultimo incontro, e Mauresmo - Sharapova 2-0.

Mic 




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4 novembre 2005

MTV EUROPE MUSIC AWARDS 2005 : Review

Non potevo non scrivere nulla sullo show musicale più atteso dell'anno (si contano un miliardo di telespettatori in tutto il mondo), trasmesso ieri sera in diretta dal Pavilhao Atlantico di Lisbona.
 
MTV ha deciso di aprire le danze (nel senso letterale del termine) con la star più attesa, che faceva il suo ritorno sui palcoscenici mondiali: Madonna. Come si legge anche sui giornali, Madonna ha messo su una performance "eccitante" e sicuramente divertente, come sempre, almeno a mio parere. Tuttavia, non certo impeccabile la prestazione puramente canora.



Madonna è uscita da un'enorme palla da discoteca (riprendendo il tema del suo nuovo album "Confessions on a Dancefloor") ed ha iniziato a cantare il suo nuovo singolo Hung Up, canzone che la riporta agli albori della sua carriera con la dance music un pò retrò. VOTO 9

Dopo ciò, si è iniziato con la classica sfilata di premi e vincitori: a mio parere molto sorprendente la vittoria di Shakira nella categoria Best Female, in quanto c'erano almeno Gwen Stefani e Mariah Carey che forse meritavano più di lei. Meritatissimo, invece, il premio per Best Male andato a Robbie Williams, soprattutto per la sua nuova hit, Tripping, che secondo me è davvero molto affascinante e coinvolgente. Altri premi sono andati ai Green Day (2), Coldplay, System of a Down, Gorillaz, Black Eyed Peas, Snoop Dogg, Alicia Keys e Negroamaro per Best Italian Act. VOTO 6,5







Bellissima e sorprendente la performance dei Gorillaz, che, grazie ad un moderno sistema di ologrammi hanno mandato sul palco i loro classici cartoons, ed hanno "cantato" Feel Good Inc., tra le altre cose premiata ieri sera. Il live è stato coadiuvato anche dal rap dei De La Soul.
VOTO 9



Un'assurdità, invece, il fatto che alcuni cantanti premiati, vedi Alicia Keys e Snoop Dogg, non si siano proprio presentati, ne per esibirsi e, cosa più grave, per ritirare il premio. VOTO 3

Ah, quasi dimenticavo, ultimo commento per il presentatore della serata. Un presunto comico kazako, certo Borat: alcune cose sono state simpatiche, ma in generale è stato un pò pesante, e soprattutto, poco adatto ad uno show come gli MTV EMAs. VOTO 5,5

In generale, è stato un grande spettacolo, almeno per chi, come me, è amante della musica commerciale, e del music biz. VOTO 7,5

Un saluto!!!
 




permalink | inviato da il 4/11/2005 alle 19:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa


30 ottobre 2005

LA NOTTE BIANCA DI NAPOLI

Scrivere di un avvenimento non vissuto in prima persona può risultare buffo,
ma in realtà i tanti commenti mediatici e di amici dell'evento di ieri sera a Napoli,
mi ha reso quasi partecipe...

Il succo di quello che ho sentito è che è stata una serata assolutamente caotica,
con centinaia e centinaia di persone che si affollavano tra le piazze e le strade della città,
senza un minimo d'ordine, senza un minimo di organizzazione.

Beh, non è certo una sorpresa ai miei occhi. E' la solita vecchia Napoli,
il cui fascino è dato proprio da questo. Ebbene, forse questa città avrà tanti difetti,
ma il calore delle persone non viene mai meno.

E diciamocela tutta...la folla napoletana non si è vista da nessun'altra parte...



Per questo avrei tanto voluto essere anche io napoletano ieri sera...




permalink | inviato da il 30/10/2005 alle 19:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (20) | Versione per la stampa


3 luglio 2005

Wimbledon: Onore a Re e Regina



Roger FEDERER(1) b.Andy RODDICK(2)   6-2 7-6 6-4   *
*terzo Wimbledon di fila per Roger Federer e quinto Slam



Venus WILLIAMS(14) b.Lindsay DAVENPORT(1)   4-6 7-6 9-7   *

*record di durata di una finale a Wimbledon (2h 46m)
*terzo Wimbledon e quinto Slam per Venus Williams
*è solo la seconda volta nella storia che si vince Wimbledon annullando un match point (5-4 40-30 Davenport nel terzo set; annullato con un rovescio vincente lungolinea).




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1 luglio 2005

VENUS RISORGE SUI PRATI LONDINESI

Roland Garros 2005, terzo turno, Venus Williams esce dal torneo, umiliata dalla modesta bulgara Sesil Karatantcheva 61 al terzo. E’ ormai un anno e mezzo che la più grande delle sorelle Williams non riesce a trovare la forma, un po’ per il pochissimo tempo dedicato all’allenamento, un po’ per i suoi nuovi interessi nel campo del design e dell’arredamento d’interni con la sua nuova linea. Il suo gioco appare spento, opaco, senza pathos, senza scopo…

Wimbledon 2005, due settimane dopo, quella che vedo è un’altra giocatrice, capace di arrivare fino in semifinale senza perdere un solo set. Prima un secco 62 64 alla Birnerova, poi un 75 63 alla Pratt, esperta giocatrice d’erba. Il dritto torna a funzionare, addirittura si nota una nuova propensione verso la rete e una nuova tattica di gioco, non più fatta solo di bombe da fondo senza una logica di base. Al terzo turno trova Daniela Hantuchova, ex n.5 del mondo e temibile sui campi veloci: stesso risultato, 75 63, gioco solido e concentrazione in campo, cosa che le è sempre mancata nell’ultimo anno e mezzo. Sembrava fatta per la sfida con la sorella Serena agli ottavi, ma quest’ultima, causa infortunio e scarso allenamento, perde in due set con la modestissima Craybas. Venus la vendica lasciandole solo due giochi. Nei quarti trova la rediviva Mary Pierce, e dopo aver dominato il primo set (60), si impone nel secondo dopo un tiebreak bellissimo finito 12-10.

 Ma la sfida della verità è in semifinale: trova la campionessa uscente Maria Sharapova, con la quale ha perso due volte su due senza mai vincere un set. Se vuole mostrare a tutti di essere veramente tornata deve vincere! Lo fa: partita giocata magnificamente da Venus, un po’ meno dalla russa, che però nulla ha potuto contro il gioco potente ed intelligente della Williams. Venus va subito avanti 5-2 nel primo, dopodichè si fa prendere dall’ansia, e dopo aver sprecato due set point, va al tiebreak, dove domina 7-2. Nel secondo scappa subito tre a zero, per poi chiudere 6-1.

 

Comunque vada la finale, il verdetto c’è: Venus è tornata al grande tennis.




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26 giugno 2005

Serena in lacrime lascia Wimbledon.Avanti Sharapova,Davenport e Venus.Pennetta agli ottavi!

C'era da aspettarselo, ma comunque rimane una grandissima sorpresa. Serena Williams è fuori da Wimbledon al terzo turno. Non accadeva da circa 7 anni in una prova dello Slam. Serena si è presentata a Londra in condizioni disastrose, appesantita di 5-6 chili e con entrambe le caviglie fasciate. Ci si chiede perchè si sia presentata. Già nei primi due turni aveva dovuto recuperare da un set sotto con due giocatrici non certo irresistibili, entrambe fuori dalle prime 100 del mondo (Haynes e Santangelo). Ieri sera, Serena si è trovata dall'altro lato del campo n.2, detto la "tomba dei campioni", dove tradizionalmente ci sono le più grandi sorprese nel torneo londinese, la veterana trentunenne Jill Craybas, che mai era andata oltre il secondo turno a Wimbledon in più di dieci anni di carriera. Tutto è stato chiaro sin dall'inizio: Serena non è riuscita a tenere il proprio turno di servizio fino al terzo gioco del secondo set.I suoi colpi non avevano penetrazione e consistenza, quando entravano, ma la maggior parte delle volte andavano fuori di metri. La Craybas è stata brava a mettere sempre la palla di là, ma senza fare nulla, si è trovata a vincere 63 76. La Williams è uscita in lacrime dal campo, e in conferenza stampa, tra pianti e dirotto (cosa non usuale per lei) sosteneva "forse era meglio se stavo a casa"e "a questo punto non posso far altro che allenarmi ed allenarmi, non verrò mai più in queste condizioni in uno slam". 

Avanzano, invece, Sharapova (62 64 alla Srebotnik), Davenport (62 61 alla Safina) e Venus Williams, che, in una partita molto affascinante da 75 63 all'avvenente Daniela Hantuchova. Non ci sarà, quindi, il match tra le sorelle, e Venus dovrà tentare di vendicare la più piccola (dubito che non ci riesca vista la qualità della Craybas). 
La nota lieta è Flavia Pennetta: la brindisina ha fatto fuori in due set anche la temibile greca Eleni Daniliidou, che al primo turno aveva battuto a sorpresa la vincitrice del Roland Garros Justine Henin Hardenne. Flavia ha giocato una prima settimana davvero straordinaria, dando 61 62 alla Gagliardi, 62 64 alla giovane argentina Dulko e 64 63 alla Daniliidou. Ora per lei c'è la ritrovata Mary Pierce, che ha battuto anche la promessa serba Ana Ivanovic con un secco 61 64. Quello della Pierce è davvero un miracolo, sembra tornata davvero quella di un tempo: la Pennetta però può batterla, se riesce a muoverla; certo è che non deve fare lo stesso errore della serba, cioè quello di sfidare la Pierce sulla potenza, sarebbe partita già persa. 

Tra gli uomini, avanza Federer in quattro set su Kiefer. Negli ottavi lo svizzero se la vedrà con Juan Carlos Ferrero, che eguaglia il suo miglior risultato sull'erba londinese dando 3 set a 1 a Mayer (36 62 61 61). Avanzano Roddick (3 set a 0 su Andreev), Gasquet (3 set a 0 su Mueller) e Grosjean (3 set a 1 su Djokovic). Dal lato di Federer non si vede davvero nessuno che possa batterlo: Ferrero sta tornando davvero alla grande, ma sull'erba non può essere competitivo contro lo svizzero; Safin è uscito per mano di Feliciano Lopez, che dal canto suo ha già vinto il suo torneo arrivando agli ottavi. Insomma, per Federer si prospetta una strada libera fino alla finale, dove però potrebbe incontrare o Roddick o Gasquet, e lì sarà bella.


Comunque, forza Pennetta, sperando che possa portare nuovamente i colori azzurri nei quarti a Wimbledon.  




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24 giugno 2005

Wimbledon: Avanti Sharapova e Venus. Serena infortunata ma avanti.

A quattro giorni dall'inizio di Wimbledon, lo spettacolo è già sui campi londinesi! L'erba ancora fresca e quasi intatta aiuta la qualità del gioco, e soprattutto aiuta i giocatori e le giocatrici più potenti.

In campo maschile Federer ,re di Wimbledon negli ultimi due anni, avanza senza problemi dando tre set a zero al ceco Minar. Roddick a fatica agli ottavi, dopo aver battuto l'italiano Bracciali 63 al quinto. Avanza anche Hewitt grazie ad un 75 64 75 sul lucky looser Gimelstob. Fuori, invece, Nadal, non ancora a suo agio sull'erba, l'iberico viene battuto dal lussemburghese Gil Mueller in quattro set. A sorpresa cedono anche Safin (3 set a zero contro Feliciano Lopez) e Henman (in 5 set con Tursunov).

In campo femminile la situazione è forse più emozionante. Maria Sharapova, defending champion, avanza come uno schiacciasassi, lasciando solo un gioco alla giovane promessa bulgara Sesil Karatantcheva (60 61). La russa non sembra sentire la pressione della vittoria dello scorso anno dimostrando di essere maturata tantissimo in soli 12 mesi. Avanza anche Venus Williams, la quale batte in due set sia la Birnerova che la Pratt, esperta giocatrice da erba. Venus sembra abbastanza in forma, certo migliore rispetto alla giocatrice disastrosa che avevo visto a Parigi. Serena Williams, invece, è nella solita posizione drammatica degli ultimi anni, che comunque le da tanto fascino: Serena è palesemente infortunata ad entrambe le caviglie, certo non aiutata dai 5-6 chili in sovrappeso accumulati in più di un mese di inattività. Nonostante questo lotta come una dannata in campo, e recupera da un set sotto sia al primo turno contro la connazionale Angela Haynes che al secondo contro l'italiana Mara Santangelo. Bisognerà vedere come se la caverà domani contro Jill Craybas. Si profila un ottavo tra le sorelle, in ogni caso. Infine, Lindsay Davenport sembra intenzionata ad arrivare in fondo al torneo, dopo aver lasciato appena 5 giochi in due partite (2 alla Jidkova e 3 alla Jackson).

E domani forza Pennetta!!!




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sfoglia     gennaio       

...ecco il nostro compagno di viaggio.

 

 

 

 

THEY SAY... 

A.Einstein: Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità dell'uomo.

H.Hesse: Felicità non è essere amati; Ogni persona ama se stessa; Ma amare, questa è felicità.

A.Nin: Non vediamo le cose per come sono ma vediamo le cose per come siamo.


TASKS



Flightplan
by Robert Schwentke




Confessions on a Dancefloor
by Madonna




Desperate Housewives
by ABC Television
 

TOPS & FLOPS
Settimana n.7 (19/12/2005)



1)Hung Up - Madonna
2)Be without you - Mary J Blige
3)Luxurious - G.Stefani
4)Amarantine - Enya
5)The first day of my life - Mel C
5)Gold Digger - K.West
4)My Humps - Black Eyed Peas
3)Shake it off - M.Carey
2)La prospettiva di me - L.Pausini
1)Can I have it like that - Pharrel



1)Le Invasioni Barbariche
2)Quelli che il calcio
3)The Ring
3)Serie A
2)Ballando con le stelle
1)Matrix




CONTACTS:

michelangelodea@hotmail.com

bart1984@libero.it

lucaguida@katamail.com